Apicoltura
L'apicoltura è l'allevamento di api allo scopo di sfruttare i prodotti dell'alveare: miele, polline, cera d'api, pappa reale, propoli.
Il miele
Il miele, prodotto principale dell'alveare, era conosciuto sin dai tempi più remoti ed, essendo un alimento pregiato per le sue qualità nutritive, veniva definito 'nettare degli dei'.
Viene prodotto dall'ape sulla base di sostanze zuccherine che essa raccoglie in natura.
Le principali fonti di approvvigionamento sono il nettare, che è prodotto dalle piante da fiori e la melata, che è un derivato della linfa degli alberi.
La composizione dei nettari varia secondo le piante che li producono. Sono comunque tutti composti principalmente da glucidi, come saccarosio, glucosio, fruttosio e acqua.
Il miele è detto uniflorale se proviene da un'unica varietà di fiori, Millefiori se deriva da più varietà di fiori.
Tutti i mieli naturali hanno ottime caratteristiche alimentari e terapeutiche, sia che si presentino liquidi o cristallizzati, di colore chiaro o scuro.
Vari i tipi di miele prodotti nelle aziende calabresi:
Miele Di Arancio Calabrese
Miele Di Castagno Calabrese
Miele Di Corbezzolo
Miele Di Eucaliptus Calabrese
Miele Di Fichi
Miele Di Melata Di Abete Calabrese
Miele Di Sulla Calabrese
La pappa reale
Altro prodotto dell'alveare è la pappa reale, sostanza biancastra dai riflessi madreperlacei, di consistenza gelatinosa, di sapore caldo, acido e leggermente dolce.
Il polline
Altro elemento è il polline raccolto dalle api spazzolando con le zampe, impastandolo e accumulandolo in due pallottoline nelle apposite cestelle poste nel terzo paio di zampe.
La propoli
Col nome propoli si indica tutta una serie di sostanze resinose, gommose e balsamiche, di consistenza viscosa, raccolte dalle api su alcuni vegetali (essenzialmente gemme e scorza di certi alberi), che esse portano nell'alveare ed elaborano parzialmente, mescolandole a secrezioni proprie (soprattutto cera e secrezioni salivari).
La cera
Viene ancora utilizzata nella fabbricazione di candele e di encaustici per la falegnameria e i parquets. In apicoltura si usa per la fabbricazione di fogli di cera stampata che vengono posti negli alveari per economizzare miele.