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COSENZA Itinerario turistico di un giorno Castello Fiumefreddo Bruzio

FIUMEFREDDO BRUZIO è uno tra i più suggestivi borghi medievali della
COSTA DEI BORGHI ANTICHI, risalente al 1050.

Camminando tra i vicoli del borgo, si potranno ammirare chiese e dimore
gentilizie, il Castello della Valle e le Opere del famoso Artista Salvatore Fiume,
nonché ammirare il panorama che dalla Torretta, si affaccia sul Tirreno e sulle
Isole Eolie e abbraccia la vista da Capo Palinuro a Capo Vaticano.

Si potranno effettuare visite guidate del borgo in ogni periodo dell'anno.
La visita guidata ha una durata di 2 ore circa ed è a cura di:
terrebrutietouroperator@gmail.com
3495629556 - 3296224356" www.calabriando.it

Il costo della visita, 9€ a persona.
La quota comprende: la visita guidata con assistente e
per i gruppi di almeno 10 persone, è prevista la degustazione di tipicità locali
a fine visita.

Per ulteriori informazioni www.calabriando.it


CATANZARO Itinerario naturalistico Sersale

Arrivo nella cittadina di Sersale.
Si consiglia di costeggiare il fiume Fegato e raggiungere il Canyon delle Valli Cupe, il canyon presenta una conformazione geologica arenaria e caratteristiche uniche in Italia, con gli altissimi crepacci, sino a 100 metri e pareti di colore rossastro. Nell'area delle Valli Cupe sono presenti numerosi siti archeologici: resti di antichi monasteri brasiliani, di castelli e di borghi medieavali.
Si prosegue fino alle Gole Alte del Crocchio, che si snodano attraverso piccoli canyon stretti e ripidi che formano varie pozze più o meno profonde.
Pausa pranzo in una trattoria tipica.
Nel pomeriggio escursione presso la Cascata del Campanaro, alta 22 metri immersa in una cornice molto suggestiva, simile alla foresta equatoriale con la possibilità di vivere l'esperienza di un bagno in acque limpide. Tra gli antichi boschiè possibile la Visita al Gigante Buono, un castagno di 500 anni con una circonferenza di oltre 8 metri.




Per visite guidate ed escursioni nelle Valli Cupe rivolgersi a:

L'Orme nel Parco:

infoline 0961 731221 - 334 3363690 - 333 2317580

www.ormenelparco.it


Cooperativa Segreti Mediterranei

infoline 333 6988835 - 3338643601

www.vallicupe.it


CATANZARO Itinerario Naturalistico Sila

Partenza per la Sila Piccola splendida ed estesa macchia mediterranea, ricca di boschi dalla vegetazione floridissima. Maestosi pini fanno da corolla a boschi di abete bianco, e poi faggi, cerri, pioppi ed il pino laricio, presente in altre zone soltanto in pochi esemplari: la flora della Sila Piccola è straordinaria per bellezza e rarità.
Arrivo a Villaggio Mancuso, dove in località Monaco si trova il Centro visita “Monaco”, moderno complesso polifunzionale immerso nella natura.
Il turista troverà il sentiero didattico, che è stato ideato per far apprezzare la fauna, la flora, la geologia e la cultura agro-silvo-pastorale della locale civiltà contadina. Il percorso ha inizio in un bosco di pino laricio in cui si visita il centro di ambientamento e diffusione per daini, caprioli e cervi. Si prosegue passeggiando nel giardino delle erbe aromatiche ed officinali.
Pausa pranzo: colazione a sacco.
Nel pomeriggio si può visitare la Riserva biogenetica Poverella, costituita da splendidi popolamenti di pino laricio calabrese dell’età media di circa 90 anni. Giunti nella vallata del torrente Simmerino si ammirano sull’altra sponda pianori coltivati a grano e segale. Giunti al vecchio mulino ad acqua il visitatore può fare il percorso di ritorno risalendo la pineta in direzione Colle Poverella, oppure può continuare scendendo lungo il Simmerino. Proseguendo si risale sino a Villaggio Mancuso, che nato intorno agli anni ’30 si caratterizza per le costruzioni in legno di tipico stile alpino e per l’ottima offerta ricettiva. Il sito è ideale per la villeggiatura estiva ed invernale.
Per info:
Ente Parco tel 0961-744304 / 747926
Centro visite Monaco tel 0961-922030
www.parcosila.it


CATANZARO Itinerario religioso di un giorno Tiriolo-Gimigliano

Partenza per la città di Tiriolo.
La cittadina sorge su un pendio in una posizione dominante sull’istmo di Catanzaro. Dal Monte Tiriolo (m. 838), a pochi minuti dal centro abitato, si possono ammirare sia il Mare Tirreno sia il Mar Ionio. Arrivo e visita all’Antiquarium Comunale che conserva reperti di provenienza locale e che vanno dall’età della pietra all’età medievale.
Visita alla Chiesa di Maria SS. Scala Coeli attestata nei documenti dal XVI sec. ma le sue origini sono sicuramente più antiche.
Passeggiata per i viottoli del centro storico, nel quale si trovano diversi Palazzotti nobiliari del’700/ ‘800 con grandi portali in pietra e possibilità di shopping nei negozi artigiani.
Proseguimento per la località di Madonna di Porto a Gimigliano.
Pausa pranzo in un agriturismo della zona.
Visita al Santuario della Madonna di Porto - Antico Santuario, dove dal 1625 è venerata la sacra immagine della Vergine di Costantinopoli conosciuta in tutto il mondo.
Visita al Sentiero della Collinetta Con la statua dell’Immacolata e il Romitorio di Pietro Gatto, il giovane a cui apparve la Madonna chiedendogli di costruire in quel luogo una cappella in suo onore.
Possibilità di effettuare il percorso della Via Crucis e partecipazione alla Santa Messa.
Spostamento verso il paese di Gimigliano, che si trova a 600 s.l.m. sui contrafforti della Sila Piccola e che fu fondata nel IX sec.
Passeggiata per i viottoli del centro storico e visita della Chiesa Madre del SS. Salvatore
Rientro in albergo per cena e pernottamento



*L’Antiquarium Comunale di Tiriolo è aperto nei seguenti orari:
Dal lunedì al venerdì 8.00/14.00
Il martedì e giovedì anche 15.00/18.00
Altri giorni su richiesta al numero di tel 0961/991004-991747



CATANZARO Itinerario di un giorno Catanzaro

Da Bellavista , passeggiando sulla lunga terrazza si può ammirare un panorama stupendo che abbraccia tutta la costa Ionica ,sino ad arrivare a Punta Stilo (RC).
Salendo da Bellavista, inizia il centro storico di Catanzaro. Un dedalo di vicoli e viuzze conduce alla Grecìa ,uno dei quartieri più antichi della città dove si trova la Chiesa del Carmine con la sua bassa torre Campanaria e la facciata a capanna con l’attiguo oratorio ligneo.
Ai margini della Greca vi è il quattrocentesco Palazzo dei Nobili e adiacente al palazzo ,ormai da anni sede del Municipio, si trova Villa Margherita nata negli anni 1878-1881 così denominata in onore della regina che la inaugurò.
Non distante dalla Villa vi è la chiesa di San Rocco e il Teatro Masciari dell’ 900.
Pausa pranzo.
Proseguimento della visita per una strada laterale del corso che conduce alla Chiesa del Rosario, che presenta una facciata neoclassica, al Duomo e alla Chiesa del Monte dei Morti.
Ritornando sul Corso Mazzini, troviamo la Basilica dell’Immacolata, la Chiesa dell’Osservanza ela Chiesetta bizantina di Sant’Omobono risalente all’ XI .
Dalla parte opposta il corso Sbocca su Piazza Matteotti, che delimita il confine tra la città vecchia e la zona Nord. La piazza è caratterizzata dalla fontana di bronzo e granito detta il Cavatore.
Di grande interesse culturale, sono il complesso di San Giovanni e li Teatro Politeama.
Dopo il tramonto si può ammirare illuminato il Ponte Bisantis, simbolo della città con la sua struttura in cemento armato ad una sola arcata che lo rende secondo in Europa

N.B. Il Museo Provinciale è aperto da martedì a venerdì mattina e pomeriggio - sabato e domenica solo la mattina - lunedì chiuso


CATANZARO Itinerario di un giorno nella Presila Catanzarese

Bastano pochi minuti d’auto da Catanzaro per addentrarsi nell’entroterra e raggiungere con facilità le verdi cime della Presila, splendida ed estesa macchia mediterranea ricca di boschi dalla vegetazione floridissima. Fra le sue località annovera Cropani che sorge a circa 5,2 kilometri a monte di Cropani Marina. Si può dire che le sue origini risalgono a prima del sec. XI , e che le costruzioni del paese risentono di chiari influssi veneti. Si consiglia la visita della chiesa di SS. Dell’ Assunta con l’altissimo Campanile che è il simbolo di Cropani con i suoi 43 metri di altezza. Il monumento grazie alla sue mole è utilizzato come punto trigonometrico per l’estimo dei beni rustici ed è visibile da Isola Capo Rizzuto fino a Squillace.
Partenza per Taverna La visita a Taverna si giustifica soprattutto perché a Taverna nel Museo Civico è esposto il ciclo dei dipinti tavernesi di Mattia Preti(1613-!699), nativo di Taverna e grande pittore del ‘600.
Tra le località più suggestive della Sila piccola bisogna senz’altro segnalare Villaggio Mancuso con il suo Parco Natura e per le costruzioni in legno di tipico stile alpino e per l’ottima offerta ricettiva. Pausa pranzo in un albergo di montagna.
Partenza per Catanzaro Lido località turistica e balneare dotata di un porticciolo e di uno stupendo lungomare, dove si consiglia di passeggiare e poi di fermarsi per cena in uno dei suoi ristoranti o trattorie per poter gustare dell’ottimo pesce.

MUSEO CIVICO TAVERNA: aprile-ottobre da martedì-domenica 9.30-12.30 / 16.30-19.30 - novembre-marzo da martedì a domenica 9.30-12.30 - Chiuso il lunedì - costo del biglietto 1€ - tel. 0961 924824


CATANZARO Itinerario Eno-gastronomico della strada dei sapori cassiodorei

La gastronomia della provincia catanzarese comprende vari prodotti tipici che spaziano dal famoso “Morseddhu”, a base di frattaglie con l’aggiunta di pepe rosso e salsa di pomodoro, tradizionalmente servito caldo nella “pitta”, pane casereccio dalla forma schiacciata e circolare, alla “A Tiana”, a base di carne d’ agnello condita con spezie. Oltre alle conserve di alici e sarde salate, le melanzane sott’olio o in agrodolce, sono da menzionare “le crocette”, fichi secchi ripieni di noci, cedro candito, cannella, a forma di croce, i “monaceddi”, preparati con uova sode ripiene di cacao e fritti e le “cozzupe”, dolci pasquali dalle tradizionali forme, preparati con farina, zucchero, strutto e guarniti con uova sode. Tra i vini tipici che accompagnano le pietanze dal gusto forte e tipicamente mediterraneo della cucina catanzarese segnaliamo il Malvasia e il vino di Squillace.



Partenza per la città di Soverato.
Sosta in una pasticceria artigianale del luogo. Spostamento e visita dell’oleificio Migliarese di Soverato
Percorso della lavorazione dell’olio e visita nelle piantagioni ortofrutticole (www.oliomigliarese.it).
Visita e pranzo in un agriturismo della zona.
Spostamento verso Copanello e visita a “Il Negozio della Natura” – L. Gatti Shop
Spostamento verso Catanzaro Lido e visita alla Enoteca “La Cascina”.
Spostamento verso il centro della città di Catanzaro con sosta al Laboratorio di cioccolato (“La Cioccolateria D’Errico”).
Possibilità di passeggiata e shopping sul corso principale con degustazione di prodotti di pasticceria artigianale.
Rientro in albergo per cena e pernottamento

Per visite al Laboratorio di cioccolata contattare il seguente numero 0961 792798
Il Negozio della Natura è aperto tutti i giorni 16.00-19.00 - tel 0961 911530



CATANZARO Itinerario di un giorno Roccelletta di Borgia

A pochi chilometri da Catanzaro, in località Roccelletta di Borgia, è situato il Parco Archeologico di “Scolacium”. Il Parco conserva nel sottosuolo i resti della città greca Skylletion e della romana Scolacium. L’intero complesso monumentale è spesso adibito a manifestazioni espositive, teatrali e musicali.
Da Visitare il Museo annesso al parco archelogico.
Dopo una breve pausa, nel pomeriggio, si prosegue verso la cittadina di Soverato: notevole centro balneare nel Golfo di Squillace con uno splendido lungomare, punto di incontri, spettacoli e manifestazioni culturali.
A poco più di un chilometro dal mare si trova Soverato superiore, da visitare la Chiesa SS. Addolorata che custodisce la Pietà a bassorilievo scolpita da A. Gagini nel 1521.
Spostandosi per Soverato Marina è possibile visitare il giardino botanico “Santicelli” dove si può ammirare una Varietà di piante mediterranee ed esotiche.


N.B. Il Parco Scolacium è aperto tutti i giorni dalle 9.00 fino a un’ora prima del tramonto - Il Museo è aperto tutti i giorni escluso il lunedì 9.00-13.00 (a cadenza oraria)
Il Giardino Botanico Santicelli di Soverato è aperto da aprile ad ottobre in Vari orari - Per info tel 0967 538222 - cell. 320 2526902


CATANZARO Itinerario di un giorno a Squillace

A circa 30 km da Catanzaro, proseguendo a sud sulla S.S. 106 è situata Squillace. La cittadina, posta su una collina, domina l’omonimo golfo e le montagne delle serre calabresi.
Sede di un vescovato di antiche origini, conserva ancora una struttura medievale con costruzioni che risalgono al XVII-XVIII sec.
D’ obbligo è la visita al Duomo, in pieno centro, risalente all’alto medio evo. Un recente intervento di recupero ha consentito il completamento dell’opera, a croce latina, dopo duecento anni.
Proseguendo a piedi, in prossimità del Duomo, è possibile ammirare le rovine del Monastero di S. Chiara, Unica chiesa con ancora intatto il matroneo, probabilmente risalente al XIV sec.
Continuando la nostra visita verso la parte alta della cittadina, in un angolo nascosto, sorge un edificio di epoca sveva e di architettura tardo gotica.
Proseguendo lungo le stradine che portano al castello è possibile ammirare l’unica finestra bifora rimasta.
Giungiamo così alla parte alta della cittadina dove si ergono le imponenti mura e le torri del castello normanno, dove nel 1599 il filosofo di Stilo Tommaso Campanella trascorse un periodo di prigionia.
Dal castello riscendendo lungo il corso principale della cittadina è possibile ammirare i numerosi portali in pietra lavorata e fare visita alle antiche botteghe artigiane della ceramica squillacese conosciuta in tutto il mondo.
Dopo una pausa pranzo in uno dei caratteristici locali del paese, ci dirigiamo verso Squillace Lido per una visita al Museo Naturalistico L. Gatti – Copanello. Inaugurato nel 1991 ha lo scopo di promuovere la sensibilizzazione naturalistica ed ambientale attraverso un percorso espositivo suddiviso in sezioni.
Spostamento verso il centro marino di Catanzaro Lido - Passeggiata sul Lungomare con possibilità di degustazione di dolci tipici e shopping nei negozi del centro

Il Museo Naturalistico L. Gatti è aperto tutti i giorni 16.00-19.00 - tel 0961 911530
Per le visite guidate al Castello di Squillace contattare Ass.ne Sereno Millennio - tel 0961 912266 - cell. 333 4442918 - 338 4198969


CATANZARO Itinerario religioso a Lamezia Terme

Partenza per la città di Lamezia Terme, nata nel 1968 dall’unione dei tre comuni di Nicastro, Sambiase e Sant’Eufemia, che recupera da un lato il nome della più antica comunità politica attestata nel territorio già in età protostorica, i Lametìnoi insediati presso il fiume Làmetos (Amato); dall’altro richiama la peculiare presenza di sorgenti di acqua termale nel corso del torrente Bagni, in località Caronte.
Visita guidata alla Cattedrale di SS. Pietro e Paolo, costruita intorno al 1640 da Monsignor Tommaso Perrone, e da allora ad oggi ha subito molti restauri tra cui la ricostruzione quasi per intero della stessa voluta da Mons. Berlingìeri. Nei pressi della Cattedrale, al primo Piano del Palazzo del Seminario Vescovile, si trova il Museo Diocesano, che contiene una mostra permanente composta per lo più da oggetti liturgici, con l’aggiunta di tanti materiali, provenienti dalle antiche Diocesi di Nicastro e Martirano.
Spostamento a piedi per la Chiesa di Santa Caterina, detta nel settecento della “Coltura”, nata col nome di Confraternita della “Concezione”, fondata nel XVI secolo da Monsignor Giovanni Facchinetti, futuro Papa Innocenzo IX e Vescovo di Nicastro dal 1560 al 1575.
Spostamento a piedi per la Chiesa di San Domenico, edificata tra il XVII e XVIII secolo in stile Barocco.
Pranzo in un Ristorante della zona
Visita alla Chiesa del Carmine, in località Cafaldo, che è in stile barocco rinascimentale, abbastanza ornato.
Spostamento e visita Duomo di san Pancrazio, ricostruita dopo il sisma del 1638, conserva opere del nicastrese Pallone e del sambiasino E. Fiore.
Spostamento per la Chiesa di San Francesco, la cui facciata è in stile neoclassico, impreziosita da una vetrata con San Francesco benedicente.
Proseguimento per Sant’Eufemia Vetere per visitare la Chiesa di San Giovanni Battista. In seguito al crollo, col terremoto del 1638, dell’intero complesso monastico dell’Abbazia di Sant’Eufemia Vetere, il Balì Signorino Gattinara fece ricostruire la Chiesa su una collinetta poco distante. Tra le reliquie recuperate c’era un pezzo di mascella (tuttora presente dopo anni di assenza) di Sant’Eufemia che, insieme ad altre più preziose, era custodito in una cripta contenente il cosiddetto tesoro dell’Abbazia.
N.B. Per visitare il Museo Diocesano tel allo 0968 21118 oppure 338 3302398 (Signor Paolo)



CATANZARO Itinerario di un giorno Lamezia Terme

Partenza prevista per la città di Lamezia Terme, nata nel 1968 dall’unione dei tre comuni di Nicastro, Sambiase e Sant’Eufemia, che recupera da un lato il nome della più antica comunità politica attestata nel territorio già in età protostorica, i Lametìnoi insediati presso il fiume Làmetos (Amato); dall’altro richiama la peculiare presenza di sorgenti di acqua termale nel corso del torrente Bagni, in località Caronte.
Arrivo e visita del Bastione di Malta, sito in località Santa Eufemia, la cui costruzione risale alla metà del XVI sec sotto la giurisdizione dell’ Ordine Gerosolimitano dei Cavalieri di Malta.
Proseguimento e visita ai ruderi dell’Abbazia Benedettina sita nella frazione di Santa Eufemia Vetere in contrada Terravecchia. L’abbazia fu fondata da Robero il Guiscardo nel 1062 là dove esisteva il monastero bizantino di Hagìa Euphemia di Neòcastron.
Spostamento per il centro storico di Sambiase e visita a piedi della zona antica che inizia da Via Porchio, lungo la quale si raggiunge l’Ecomuseo “Luogo della Memoria” che raccoglie testimonianze di un recente passato contadino, di modi di vita, di attività e di tradizioni ormai in disuso. Proseguimento verso la Meridiana posta in prossimità della chiesa Madre di San Pancrazio.
Pausa pranzo
Continuiamo l’itinerario con la visita da effettuare a piedi del centro storico di Nicastro partendo dal Rione S. Teodoro fino a raggiungere i resti del Castello Normanno-Svevo posto alla sommità del rione in posizione dominante.
Possibilità di visitare il Museo Archeologico Lametino sito in via Garibaldi che contiene una collezione proveniente da diversi siti della piana lametina dal Paleolitico all’età tardo-medievale.
Visita guidata alla Cattedrale di SS. Pietro e Paolo, costruita intorno al 1640 da Monsignor Tommaso Perrone, e da allora ad oggi ha subito molti restauri tra cui la ricostruzione quasi per intero della stessa voluta da Mons. Berlingìeri.
Spostamento verso il centro e tempo libero dedicato allo shopping
Su richiesta possibile sosta a botteghe di artigianato o presso una gelateria pasticceria per degustazione di dolci tipici.
Rientro in albergo per cena e pernottamento


Notizie utili: Museo Archeologico di Lamezia Terme, aperto lunedì - mercoledì - venerdi ore 9:00 - 12:30/16:00 - 19:00; martedì - giovedì 9:00 - 12:00/16:00 - 19:00; Luogo della Memoria per prenotazioni visite chiamare lo 0968/436765.



CATANZARO Itinerario eno-gastronomico di Lamezia Terme

Gli odori ed i sapori del Lametino sono tutti nella gastronomia locale: dagli ottimi piatti a base di pesce offerti dai locali disseminati sulla costa, alle pietanze a base dei prodotti della terra o base di carne serviti nei numerosi locali tipici della collina e della montagna. Il tutto condito rigorosamente con l’olio d’oliva della piana ed accompagnato dal vino locale, richiesto ed esportato nelle sue varietà bianco, rosso, rosè e novello, anche fuori dai confini nazionali.


Partenza per la città di Lamezia Terme.
Sosta nei pressi della Strada Statale 18, presso Daniele, piccola Società Cooperativa Agricola.
Visita al vicino stabilimento “De Sarro & Torchia” produttore della Bibicaffè, tipica bibita lamettina al gusto di caffè.
Spostamento per la frazione Santa Eufemia Vetere e visita all’Azienda Agricola F.lli Davoli, produttori di olio e vino.
Possibilità di pranzare in agriturismo.
Proseguimento verso Santa Eufemia Lamezia e visita al Caseificio Corapi, produttore di mozzarelle e formaggi tipici.
Visita ad una delle note cantine vinicole lametine (Azienda Statti o Lento).
Spostamento verso Lamezia Terme Sambiase per degustazione del gelato o prodotti di pasticceria artigianale(hotel gelateria Cantagalli).
Rientro in albergo per cena e pernottamento





Notizie utili: Per prenotazioni e visite alla Piccola Società Cooperativa Daniele telefonare allo 0968/209127; visite allo Stabilimento De Sarro & Torchia dal lunedì al venerdi ore 07.00/18.00, per informazioni e prenotazioni chiamare lo 0968/209601 e chiedere del Sig. Munizza Piero; per visite all’Azienda Agricola F.lli Davoli chiamare lo 0968/53044 con preavviso di 2 o 3 giorni; per visitare il Caseificio Corapi chiamare lo 0968/51346; per visitare le Cantine Statti contattare il Rag. Dionisio allo 0968/456138; per visitare le Cantine Lento chiamare lo 0968/28028 - 23804 con preavviso di 4 giorni.


REGGIO CALABRIA Itinerario religioso di un giorno Pazzano-Placanica

Partenza per Pazzano , Tra monte Consolino e Monte Stella, affacciato sulla vallata dello Stilaro, si trova Pazzano, piccolo paese fondato nel XIII sec. dai minatori che lavoravano nelle ricche miniere di ferro della vallata.
Arrivo e visita all’Eremo di Monte Stella, che si
raggiunge scendendo una scalea di circa cinquanta
gradini. Celebrazione del S. Rosario - Visita alla
chiesa sovrastante la grotta, nella quale è posta una statua marmorea
della Madonna del XVI sec. ed un affresco tardo-bizantino.
Partenza verso Stilo e visita della Cattolica. situata nella parte
alta del paese, presso il Castello. Interamente costruita in
mattoni, orientata, a pianta quadrata, la chiesetta bizantina
del X sec., è simile alle costruzioni sacre che sorgono nel
Peloponneso, in Armenia, Georgia, Anatolia e perfettamente
uguale a quelle di S. Marco di Rossano e S. Pietro d’Otranto, tra tutte
la più conservata. Nelle Absidi si possono notare tracce di affreschi
bizantini dove è ben visibile un Cristo Pantocratore.
Pausa pranzo in un agriturismo della zona
Spostamento verso Riace . L’antico paese conserva i tratti delola cinta muraria e le porte d’ingresso dell’”acqua” e di S. Caterina.
Visita del centro storico e del Santuario dei Santi Cosma e Damiano di origine medievale, ripropone il culto0 dei due santi medici collegato a quello pagano di Castore e Polluce e ora la fantasia popolare lo vuole riportare ai Bronzi di Riace.
Spostamento per Placanica, un piccolo borgo di origine medievale, e visita al Santuario della Madonna dello Scoglio , chiesetta che sorge accanto alla roccia sulla quale la Madonna apparve a Cosimo Fragomeni (Fratel Cosimo). Partecipazione alla Santa Messa
Rientro in albergo per cena e pernottamento.





REGGIO CALABRIA tinerario eno-gastronomico di un giorno in provincia

La gastronomia della provincia reggina con i suoi gusti intensi conserva chiare influenze delle varie dominazioni che si sono susseguite nella zona nel corso dei secoli. Piatto tradizionale per eccellenza sono i maccheroni, conditi con il sugo bianco o rosso della capra in umido, o con il sugo del maiale. Tipica è anche la parmigiana di melanzane, il pesce stocco alla “trappinara” e il pescespada, nonché nel periodo di Natale le “frittole”. Tra i dolci reggini particolarmente sono i torroni e i “petrali” natalizi realizzati con l’impiegop di fichi secchi, mandorle, miele, buccia di mandarino e cioccolato. Tra i vini rossi sono degni di nota il Palazzi e il Pellaro. Tra i vini bianchi segnaliamo il Greco unico vino doc della provincia reggina.

Partenza per Pellaro.
Arrivo e visita allo “Showroom Sodibevi” con degustazione di prodotti artigianali (limoncello Brutium e liquore al bergamotto). (“Showroom Sodibevi”, Via Vecchia Provinciale, 54, Pellaro; orario al pubblico: 8.30/12.30; 14.00/18.00; per visite guidate con degustazione tel. 0965/675556 - 674171).
Spostamento verso il centro di Reggio Calabria con sosta per acquisto prodotti, profumi ed essenze al bergamotto. (Fiore di Calabria, Via Osanna, 3 - tel: 0965 892473; Orari di apertura: 9.30- 13.30; 17.00-19.00; chiuso lunedì mattina).
Spostamento verso un ristorante della zona per pausa pranzo.
Passeggiata sul lungomare e degustazione del gelato artigianale o sosta in una pasticceria del corso per degustazione prodotti di pasticceria artigianale.
Possibile spostamento verso la frazione di Catona con sosta presso un’enoteca (Casa Vinicola Criserà- Via Militare, 10 - 89053 Catona - tel: 0965 302683 - www.crisevini.it); in alternativa sosta ad un caseificio per acquisto e degustazione formaggi tipici dell’Aspromonte (Caseificio Delizie della Natura, Via Spanò Agamennone, 19 - Reggio Calabria; tel. 0965 21892).
Partenza verso la cittadina di Bagnara Calabra con sosta in una pasticceria tradizionale di C.so Vittorio Emanuele II per degustazione del torrone artigianale.
Rientro in albergo per cena e pernottamento.




REGGIO CALABRIA Itinerario di un giorno Bivongi-Stilo

Partenza per Stilo paese ubicato nella comunità montana. Antico centro bizantino del sec. X, al pari di Rossano al Nord, trae l’origine del suo nome da Stylos che significa in greco “colonna”.
Arrivo e visita alla Chiesa di San Francesco con chiostro seicentesco.
Spostamento in pullman e visita alla Cattolica, situata nella parte alta del paese, presso il Castello. Interamente costruita in mattoni, orientata, a pianta quadrata, la chiesetta bizantina del X sec.,è simile alle costruzioni sacre che sorgono nel Peloponneso, in Armenia, Georgia, Anatolia e perfettamente uguale a quelle di S. Marco di Rossano e S. Pietro d’Otranto, tra tutte la più conservata. Nelle Absidi si possono notare tracce di affreschi bizantini dove è ben visibile un Cristo Pantocratore.
In prossimità della Cattolica è possibile visitare il Castello, diruto che si trova in posizione dominante sul Monte Consolino.
Pranzo presso trattoria locale. Suggeriamo la degustazione di “tordi e ghiri ripieni di olive verdi”, piatto tipico della zona. Nel primo pomeriggio spostamento perseguendo il sentiero naturalistico che lungo il fiume Stilaro giunge alle cascate del Marmarico e alle Terme di Guida.
Spostamento verso Bivongi. L’abitato è assai pittoresco, con un labirinto di stradine e scale e scalette, che servono per raggiungere le alte abitazioni. Di particolare interesse potrebbe essere la visita della Chiesa di San Giovanni Decollato, del ‘700, che conserva una bella statua dell’Immacolata in legno, arredi sacri e pregevoli stucchi.
Da non perdere la visita al monastero di San Giovanni Theresti, il più importante della Calabria risalente all’XI sec. Nel suo genere è l’unico Monastero greco-ortodosso in Italia, luogo sacro che vi affascinerà e vi porterà alla meditazione.
Rientro in albergo con cena e pernottamento.

Notizie utili: Per visitare le Cascate rivolgersi al Servizio Visite Guidate E Degustazioni Tipiche "Vallata Bizantina Stilaro" 89040 - Bivongi (RC) - Cell. 349/2195301 - http://www.bivongi.com
Per entrare nel Monastero si pregano i visitatori di indossare abiti adeguati al luogo sacro e di rispettare il silenzio dell'area ascetica.
Dal 25 marzo al 25 ottobre, l'orario d'apertura alle visite è dalle ore 16.00 fino al tramonto.
Dal 26 ottobre al 24 marzo, l'ingresso al monastero è dalle ore 15.00 fino al tramonto.
Dal 1° luglio al 31 agosto l'ingresso al monastero è anche dalle ore 10.00 alle ore 12.00.
Per ulteriori informazioni rivolgersi all’ ASSOCIAZIONE ITALO-GRECA "SAN GIOVANNI THERISTIS" - Via della Libertà, 35 - 89040 Bivongi (RC) - Tel. 0964/731177 - http://www.bivongi.com - Email: info@bivongi.com







REGGIO CALABRIA Itinerario di un giorno Locri-Gerace

Partenza per la cittadina di Locri fondata nell’VIII sec. a. C. la città è adagiata su un arenile sul mare Ionio. A sud della città, spostandovi per circa 3 km, troverete l’area archeologica della famosa città magnogreca di “Locri Epizephiri” che si estende amplissima e ancora non del tutto esplorata, dal litorale alle colline dell’interno. Risulta di grande interesse la visita alle ciclopiche opere di difesa, ai resti del tempo ionico di Marasà, di quello di Athena Promachos, del Santuario di Pan e del Santuario di Persefone. Notevole è anche quanto resta del teatro greco-romano e della necropoli. Chi vorrà approfondire la conoscenza della città potrà recarsi al museo nazionale, nel quale vi sono esposte: raccolte di monete, di pinakes, tavolette votive di terracotta, oggetti votivi e materiale epigrafico vario. Tutti i reperti sono stati ricavati in loco attraverso gli scavi.
Spostamento per Gerace, le cui origini sembrano risalire intorno all’VIII sec., quando è documentato per il sito l’ appellativo di castrum ed il nome di Santa Ciriaca. Arrivo a Gerace per pausa pranzo e Visita del Borgo dove è possibile accedere alle botteghe artigiane dei vasai scavate nel tufo giallo-viola, dove si lavora ancora con tecniche usate dai greci. Proseguendo per Piazza della Repubblica si incontrano alcune chiese tra cui quella di Santa Maria del Mastro, a pianta centrale, il cui impianto risale all’XI sec.
Per via Roma si giunge al Belvedere Bombarde e attraversando la cinquecentesca Porta del Sole e i caratteristici vicoletti si arriva in Piazza Tribuna dove e’ possibile visitare la Cattedrale. romanico-normanna. Percorrendo via Caduti sul Lavoro e’ possibile visitare la Chiesa del Sacro Cuore, Chiesa di San Giovannello (greco-ortodossa) e la Chiesa di San Francesco del 1252, con intarsi marmorei ed il sarcofago del Principe Nicola Ruffo di Calabria, del 1333, con un bel portale gotico. La strada in salita attraversa le monumentali Porta del Borghetto, Porta delle Bombarde, Porta dei Vescovi, e conduce al Baglio ed al Castello normanno del sec. XII, di cui resta solo una torre.
Rientro in albergo per cena e pernottamento


N.B. MUSEO NAZIONALE DI LOCRI: tutti i giorni 9.00-20.00 (compreso i festivi - escluso il lunedì)
Il Parco Archeologico chiude un’ora prima del tramonto - Ingresso: € 2,00 dai 18 anni in poi - € 1,00 da 0-18 anni e oltre i 60 anni


REGGIO CALABRIA Itinerario Palmi-Scilla

Partenza per la città di Palmi che nacque come rifugio dei profughi della città romana di Taurianum nel X sec. Distrutta da un’incursione piratesca nel XVI sec. venne riedificata col nome di Carlopoli, in onore del suo signore Carlo Spinelli che la fortificò con una potente cinta muraria di cui restano ancora le torri di guardia. Arrivo e visita alla “Casa della Cultura”: Antiquarium ( con materiale proveniente da Taurianum); Pinacoteca Leonida Repaci ( con opere dei più grandi scrittori contemporanei); Museo Cilea ( con documenti del musicista); Gipsoteca ( dello scultore Michele Guerrisi); Museo Etnografico( o del folklore, unico in Calabria, con ampia raccolta di maschere apotropaiche e di conocchie).
Spostamento per Palmi S.Elia località situata sul Monte S.Elia a 7,6 km da Palmi centro. Il luogo è definito il balcone sul Tirreno non a torto per lo splendido panorama che potrete ammirare. Pausa pranzo nell’area pic.nic attrezzata su un terrazzo dominante Punta Peloro della costa siciliana. Dopo pranzo visita al Santuario e alla Grotta di Sant’ Elia.
Partenza per Scilla centro abitato con palazzotti del XVII- XVIII secc.
Arrivo e visita al Castello Ruffo che ospita un faro. Di singolare bellezza sono tutta la scala e il corridoio di accesso; suggestivi gli spalti sul mare, recentemente recuperati con lavori di restauro. Proseguimento a piedi nel quartiere Marina Grande con le sue numerose fontane monumentali fino alla Chiesa settecentesca Santo Spirito. La giornata può terminare con una passeggiata nel caratteristico quartiere della Chianalea, borgo dei pescatori, adagiato sul mare che spesso lambisce le porte delle case i cui muri sono piantati nell’acqua. Moltissimi gli scorci poetici.
Rientro in albergo per cena e pernottamento

Nota: Per visitare il Castello Ruffo di Scilla:
Aperto dalle 09:30-12:30 e dalle 15:30 alle 18:30
Per i gruppi prenotazione obbligatoria via fax 0965 754704






VIBO VALENTIA Itinerario di un giorno Nicotera-Tropea

Arrivo nella cittadina di Nicotera e visita al Castello Ruffo (1763) che ospita il Museo Archeologico con all’interno numerosi reperti greco-romani dell’area. Proseguimento a piedi verso i viottoli del Centro Storico con visita alla Cattedrale che conserva una statua raffigurante la Vergine delle Grazie, attribuita ad A. Cagini.
Partenza e arrivo nella cittadina di Tropea e visita del Duomo originaria del sec.XI-XII con tre navate ed dedicato alla Madonna di Romania,raffigurata all’interno di icona Bizantina
Proseguendo per Piazza Ercole è possibile fare una degustazione del gelato artigianale. Passeggiata lungo Corso V. Emanuele ed eventuale shopping. Proseguimento a piedi verso Largo Migliarese per godere della suggestiva veduta panoramica eventuali fotografie. Rientro in albergo per cena e pernottamento.


Il Duomo di Tropea è aperto al pubblico dalle ore 06:00 alle 12:00 - dalle 16:00 alle 18:30




ORARIO CASTELLO E MUSEO DI NICOTERA: 9.00-13.00 tutti i giorni
Martedì/giovedì anche 15.00-18.00
Sabato e domenica chiuso
Per visite contattare il Museo della Civiltà Contadina - tel 0963 887831

ORARIO CATTEDRALE NICOTERA: mattina aperta - pomeriggio aperta dopo le 16.00 tutti i giorni
Per visite contattare il Museo d’Arte Sacra


VIBO VALENTIA Itinerario di un giorno Pizzo-Tropea

Arrivo nella pittoresca cittadina di Pizzo e visita alla chiesetta di Piedigrotta, posta sulla spiaggia a pochi passi dal mare. Scavata interamente nel tufo, si racconta che fu costruita da alcuni marinai sopravvissuti ad un nubifragio. Si prosegue per il centro di Pizzo verso la piazzetta principale, dove numerosi bar offrono al turista il loro famoso gelato “Tartufo di Pizzo”, e si passa poi a visitare il Castello divenuto celebre perché vi fu tenuto prigioniero e poi fucilato Gioacchino Murat.
Lasciamo Pizzo per spostarci verso Tropea. Il percorso prevede la visita del Centro Storico dove si noteranno numerosi edifici signorili dai maestosi portali e dagli stemmi che identificano le famiglie della vecchia aristocrazia locale.
Continuando ci imbattiamo negli Antichi Palazzi ed Antiche Chiese, fino alla Cattedrale, il monumento più importante della città.
A Tropea il corso di Via Vittorio Emanuele rappresenta l'arteria principale per shopping e passeggiate

N.B. Il castello di Murat è aperto dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00. Nei giorni prefestivi e festivi anche di sera ed in estate fino a tarda notte.
Il Duomo di Tropea è aperto al pubblico dalle ore 06:00 alle 12:00 - dalle 16:00 alle 18:30.


VIBO VALENTIA Itinerario eno-gastronomico della Provincia

La cucina vibonese unisce la semplicità e la genuinità dei sapori mediterranei con la fantasia della cucina calabrese, dando vita a svariati piatti tipici. Parte preponderante della gastronomia vibonese è una particolare pasta fatta in casa, i “fileja” condita con una varietà di sughi. Questa zona è anche patria della “nduja”, salame morbido spalmabile e piccantissimo, della cipolla rossa di Tropea, il cui gusto dolce e delIcato ha portato alla produzione di marmellate e gelato.
Altra specialità della zona del vibonese sono i “mostaccioli”, dolci a base di farina, zucchero, cannella, miele e vino cotto. La loro forma richiama figure mitologiche o religiose proprio per sottolineare l’origine assai antica di questo prodotto tipico.
Partenza per lo stabilimento “Callipo” di Maierato; visita della lavorazione del tonno. In alternativa visita al punto vendita “Caseificio del Sole” di Filandari e possibiltà di acquisto in loco.
Spostamento verso Limbadi. Sosta al punto vendita “Caffo Liquorificio” (Vecchio Amaro del Capo, Liquorice).
Pausa pranzo in uno dei caratteristici locali di Ricadi.
Nel pomeriggio spostamento verso l’Azienda “Artemide” per la lavorazione della ‘Nduja con degustazione e acquisto di prodotti tipici. Proseguimento verso l’Azienda “Delizie Vaticane di Tropea” con degustazione di prodotti tipici a base di cipolla rossa.
Spostamento verso la cittadina di Pizzo Calabro. Sosta in una gelateria artigianale per la degustazione del Tartufo.
Rientro in albergo per cena e pernottamento.

N.B. Gli orari e/o il percorso potrebbero subire delle variazioni a seconda della posizione della struttura ricettiva che ospita i turisti.






Notizie Utili: Stabilimento “Tonno Callipo” ; Visite guidate per soli gruppi da lunedì a venerdi dalle ore 9, 30 alle ore 11, 30. Per i visitatori maggiorenni è necessaria l’Autocertficazione in cui si dichiara di essere privi di malattie infettive e consenso trattamento dati personali. I moduli possono essere richiesti in azienda. Per info contattare il seguente numero telefonico 0963 99621.

“Caseificio del Sole” a Filandari è aperto da lunedì a venerdì dalle ore ore 7,30 alle ore 20,30 (orario continuato). Per info contattare il numero telefonico 0963 366961.

“Caffo Liquorificio”. Il punto vendita è aperto da lunedì a venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 17,00. Per informazioni contattare il numero telefonico 0963 85025.

“Artemide” di Schiariti Giuseppe. Per eventuali visite guidate con degustazione contattare il numero telefonico 0963 663383 con qualche giorno di anticipo.

“Delizie Vaticane di Tropea” aperto da lunedì a domenica dalle ore 7,00 alle ore 13,00 e dalle ore 16,00 alle ore 20,30. Per eventuali visite contattare il numero telefonico 0963 669948 / 0963 660013 con qualche giorno di anticipo






VIBO VALENTIA Itinerario di un giorno Serra San Bruno

Serra San Bruno senza dubbio è uno dei luoghi di maggiore interesse turistico che possa offrire la montagna Calabrese. La cittadina possiede un bel centro storico e delle belle chiese ornate da stupendi portali in pietra e da arredi in legno, opera dell’ artigianato locale. L’ attrattiva principale della cittadina è la CERTOSA, fondata da San Brunone di Colonia nel XI sec., sorge in un bosco alla periferia sud del paese.
Entrare nella Certosa non è consentito, tuttavia è possibile visitare il MUSEO DELLA CERTOSA(orario di visita 10.00-13.00, 14.00-19.00 fino al 30 settembre;). Istituito nel 1994, nel Museo della Certosa il visitatore può trovare tutte le informazioni sulla storia del Monastero, sulla vita dei monaci, nonché sulle tappe della formazione e sull’ordine Certosino.
Proseguimeto verso il LAGHETTO DEI MIRACOLI con al centro la statua di San Bruno inginocchiato, il quale si immergeva per offrire a Dio la sua penitenza.
Percorrendo la scalinata si giunge al Santuario di Santa Maria del Bosco ricostruito dopo il terremoto del 1783.
Sul lato opposto del Santuario, troviamo il "dormitorio di San Bruno", probabilmente il luogo dove il Santo trovava ricovero, ma certamente il luogo dove il monaco fu seppellito.
Spostamento verso il centro storico del borgo e visita della Chiesa dell’Addolorata, esempio dell’architettura tardo barocca della Calabria.
Pausa pranzo
Nel primo pomeriggio spostamento verso Mongiana. Si consiglia di visitare Villa Vittoria, Centro Polifunzionale del Corpo Forestale dello Stato, ubicata all'interno della Riserva Naturale Biogenetica ''Cropani-Micone''. La struttura costituisce un costante punto di riferimento, oltre che per il turismo montano anche per visite didattiche.
Possibile spostamento per Soriano Calabro famosa per i "mostaccioli", prelibati biscotti esportati in tutto il mondo. Da visitare la Mostra Permanente dell’Artigianato e la Biblioteca S. Domenico gestita dai Padri Domenicani; viene aperta al pubblico su richiesta.
NB: Gli orari e/o il percorso potrebbero subire delle variazioni a seconda della posizione della struttura ricettiva che ospita i turisti. Per le visite alle industrie dolciarie telefonare qualche giorno prima DolciarIa Alessandria - Soriano 7.00-13.00 e 14.30-16.00; tel 0963 351899 Dolciaria Monardo - Soriano 8.30-13.00 - tel 0963 351107C.F.S. Parco “Villa Vittoria” - Per visite guidate fax 0963 311089


CROTONE Itinerario di un giorno Caccuri-Villaggio Palumbo

Partenza per Caccuri, le cui origini risalgono alla seconda del VI sec. d.C. come presidio di difesa dopo l’invasione longobarda. Il suo nome, Kakos-oros (cattiva orografia), oppure Kachumen (cima, vetta), sta ad indicare che ilo borgo si erge su di una rupe.
Arrivo e visita guidata del Castello, imponente dimora baronale sorta nel luogo dell’antico castrum bizantino del VI sec. Nel 1885 vi si aggiunse una torre cilidrinca adornata con merli guelfi ad imitazione degli antichi castelli medievali. Il castello presenta al suo interno una cappella con un bel portale in pietra che presenta interessanti tele e sculture.
Partenza per Villaggio Palumbo
Arrivo a Villaggio Palumbo e pausa pranzo.
Passeggiata sul Lago Ampollino con possibilità di attraversare il lago in pedalò (da giugno)
Visita al palaghiaggio con possibilità di affittare i pattini
Giro in seggiovia - shopping
Rientro in hotel per cena e pernottamento



Notizie utili
Orari di apertura del Castello di Caccuri: Sabato e Domenica dalle ore 9:00 alle ore 12:30 e dalle ore 15:00 alle ore 17:oo. Dal primo luglio aperto tutti i giorni tranne il lunedì.
La seggiovia è aperta solo nei giorni di maggiore affluenza di turisti.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare i seguenti numeri:
Castello di Caccuri tel. 0984/998201
Villaggio Palumbo tel/fax 0962/493126



CROTONE Itinerario di un giorno Crotone- Capo Colonna

Partenza per Crotone. Insediata sul sito dell’antica Kroton magnogreca(VIII-III a.C.), l’intera area della città di Crotone è da considerare patrimonio storico ed archeologico di rili4evo.
Arrivo e visita a piedi del centro storico, dove oltre a vari palazzotti (Barracco, Zurlo, Lucifero, ecc..) si può raggiungere il Duomo, del XVI sec. di impianto bizantino. La chiesa, con facciata in stile neoclassico, contiene all’interno in fondo alla navata, in una cappella ottocentesca, la Madonna Nera o di Capo Colonna. Proseguendo fino alla parte più alta della città troviamo il Castello del XVI sec., con imponenti torri cilindriche agli angoli. Nei pressi del castello, in via Risorgimento, è possibile visitare il Museo Archeologico Nazionale che conserva la collezione Lucifero di monete della Magna Grecia e molte reperti delle zone archeologiche circostanti: Capo Colonna, Cirò Marina, Strogolie Sibari. Un reperto di eccezionale rilievo è la corona aurea di Hera Lacinia.
Pausa pranzo e nel pomeriggio spostamento per Capo Colonna, per i Greci Lakinion Akron, parte integrate della colonia greca di Crotone, fu sede, nell’antichità, di Hera Lacinia.
Arrivo e visita dell’Area Archeologica Torre Nao, che contiene un Antiquarium con reperti provenienti dai fondali dell’area. Nella zona è presente anche il Santuario di Maria Santissima di Capo Colonna, la cui Sacra Effige è particolarmente venerata nell’area del crotonese.
Rientro in albergo per cena e pernottamento.




Notizie utili
Orari di apertura Duomo: tutti i giorni dalle ore 7.00 alle 19.00, per informazioni tel. 0962/23059; orari di apertura Castello: dalle ore 9.00 alle 12.30 e dalle 15,30 alle18.30 e orario estivo 9.00-12.30 e 15.30-18.30. Tel 0962 902294
Orari di apertura Museo Archeologico: da martedì a domenica dalle ore 9.00 alle 19.30, chiuso il lunedì, per informazioni tel. 0962/23082; orari di apertura Area Archeologica Torre Nao Capo Colonna: tutti i giorni dalle ore 9.00 fino ad 1 ora prima del tramonto.



CROTONE Itinerario eno-gastronomico della Provincia

Tra i piatti tipici della gastronomia crotonese troviamo “la mustica” (preparata con neonati di alici e sardelle in salsa piccante) e i “cavatelli” (orecchiette condite con sugo di carne e ricotta). Tra i dolci9 merita un cenno la”pitta nchiusa” (pasta sfoglia ripiena di noci, uva sultanina e canditi che viene cotta al forno o fritta nell’olio d’oliva). Apprezzati i formaggi fra i quali il Crotonese ( fatto con latte di pecora e di capra e caratterizzato da grani di pepe nero) e i “Butirri”(con cacio cavallo e burro). Tra i vini ricordiamo i doc. Cirò e Melissa, Val di Neto e S.Anna.
Partenza per la città di Crotone.
Arrivo e visita in un caseificio della zona
Spostamento presso il panificio artigianale Meridional Pane per degustazione e acquisto di prodotti tipici locali
Spostamento verso Cirò.
Possibilità di pranzare in una trattoria di cucina tipica. Visita all’azienda “ Casa Vinicola Librandi”(Punto vendita).
Passeggiata per i vicoli del paese.
Spostamento presso una azienda produttrice di conserve sott’olio, con possibilità di degustazione ed acquisto.
Rientro in albergo per cena e pernottamento.




Notizie utili: Il Caseificio Crotonese è aperto da lunedì a sabato dalle ore 8.30 alle ore 15.00. Per eventuali visite guidate contattare il numero telefonico 0962 931649.
Il panificio Meridional Pane è aperto da lunedì a sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.30. per informazioni contattare il numero 0962 25845.
L’ azienda Casa Vinicola Librandi è aperta tutti i giorni escluse le domeniche dalle ore 8.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.00. Per informazioni e visite contattare il numero 0962 31518 - 9.
L’ azienda di sott’ oli tipici di Parrilla Antonio Giuseppe e Parrilla Giovanni è aperta tutti i giorni da lunedì a sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00. Per visite guidate all’azienda contattare il numero telefonico 0962 31592; Cell. 338 3618158.



CROTONE Itinerario di un giorno Le Castella- Santa Severina

Partenza per il borgo Le Castella, località caratterizzata da una sorta di piccola isola posta a poco più di cento metri dalla riva, che ospita un castello Aragonese. Arrivo e visita al Castello eretto presumibilmente nel XIII sec. a scopo difensivo. La fortezza appare in pianta irregolare, probabilmente costruita intorno ad una preesistente fortificazione angioina testimoniata da una torre cilindrica che si trova all’interno.
Spostamento verso l’Aquarium dove, dalle venti vasche, potrete ammirare gli splendidi fondali dell’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto a bordo di battelli a fondo trasparente. Per chi vorrà possibilità di immersioni con esperti sub.
Pausa pranzo in un agriturismo della zona, dove si può assaporare il vino doc. S. Anna.
Trasferimento verso il Borgo di Santa Severina, la cui fondazione risale agli Enotri, per la visita del Castello, edificato su resti bizantini da Roberto il Guiscardo nel 1076. Il mastio quadrilatero quattrocentesco presenta quattro torrioni angolari, con mensole decorate e una cinta muraria con merli triangolari di gusto arabeggiante. In prossimità del castello si trova la Cattedrale che contiene il Battistero (architettura bizantina del VI-IX sec), al quale si può accedere attraverso una porta lungo la navata sinistra. Adiacente alla Cattedrale si trova il Museo diocesano di Arte Sacra che contiene antichi documenti, paramenti sacri e opere d’arte.


AQUARIUM
Orario estivo: dal 1 Luglio al 31 Agosto aperto tutti i giorni, ore 11,00 - 13,00 e 17,00 - 22,00.
Orario invernale: dal 1 Settembre al 30 Giugno, ore 9,00 - 13,00 e 14,30 - 17,00 tutti i giorni , Domenica 10,00-13,00 e 15,00 - 18,00.

Per l’escursioni a bordo di battelli a fondo trasparenti è consigliabile prenotare al numero telefonico 0962/795511.

CASTELLO E MUSEO DIOCESANO S. SEVERINA: mattina 9.00-13.00 - pomeriggio 15.00-20.30 tutti i giorni




COSENZA Itinerario di un giorno Cosenza- Rende

Partenza per la città di Cosenza caratterizzata da un interessante centro storico, arroccato sul pendio del Colle Pancrazio, sulle sponde del Crati e divisa dalla città di nuova espansione dal Busento che scorre a valle. Percorrendo le vie del centro storico avrete modo di visitare il Castello, sulla cima del Colle, uno dei meglio conservati della Calabria. La sua costruzione a pianta rettangolare e con torri agli angoli, risale al XII sec. circa ad opera dei Normanni. Proseguendo incontrerete il Duomo con una architettura interessante dominante la piccola piazza prospiciente Corso Telesio in perfetto stile romanico. Subì nei secoli una serie di ricostruzione e rifacimenti. In cima al Corso, si trova il teatro Comunale, oggi unico realmente funzionante . Il teatro risale al 1819 fu dato il nome di Alfonso Rendano pianista e compositore cosentino. L’opera fu completata nel 1905, ma alla vigilia dell’ inaugurazione crollò il soffitto: Il teatro è costituito da una grande sala, con 5 ordini di palchi rivestiti in velluto rosso. La decorazione del soffitto fu eseguita con un’ampia cornice di angeli e ghirlande di fiori. Nelle vicinanze del si trova il Museo Civico che epone reperti di varia provenienza relativi, in gran numero, al territorio dell’antica Cosentina. Sono da segnalare la presenza di oggetti relativi ai corredi protostorici della necropoli di Torre del Mordillo. Proseguendo lungo Corso Telesio e attraversando il fiume Busenzio, si giunge su Corso Mazzini famosa per lo shopping.
Dopo il pranzo in un locale tipico della città, potrete raggiungere Rende contraddistinta e dal suo sviluppo urbanistico ordinato e razionale, e anche dalla presenza dell’Università. Successivamente una breve sosta al Parco Robinson, caratterizzato dalla presenza di alcune specie di animali, e a seguire il Museo del Presente allestito da pochi anni ma con un vasta presenza di reperti caratteristici del passato.
Rientro in albergo per cena e pernottamento





Numeri utili e orari di apertura: Duomo di Cosenza è sempre aperto Tel: 0984 77864
Il Museo del Presente è aperto da Martedì a Sabato 9.30-12.30 e 17.00-20.30 e Domenica pomeriggio, Tel. 0984/ 462493. Il Castello è aperto dalle 8.00-20.00. per visite guidate contattare il num. tel. 0984/813343. Il museo Civico: aperto tutti i giorni ( escluso Lunedì) 10.30-13.00 e 17.30-19.00,


COSENZA Itinerario di un giorno Camiglitello- Lago Cecita- Longobucco

Partenza per Camigliatello Silano, stazione di soggiorno estivo e di sports invernali tra le più attrezzate della Calabria. Arrivo a Camigliatello e passeggiata nel piccolo centro che sorge nella zona molto ricca di conifere vicina al lago Cecita, in una posizione che consente di raggiungere rapidamente Lorica e il lago Arvo e San Giovanni in Fiore.
Spostamento verso la Riserva Naturale Giganti di Fallistro, riserva naturale dove si ammirano esemplari di pino ultrasecolare che raggiungono notevoli dimensioni di diametro e di altezza.
Passeggiata sul lago Cecita con possibilità di pesca e di escursioni seguendo i diversi percorsi naturalistici, uno dei quali consente di ammirare i lupi, i daini e altre specie protette di animali.
Spostamento verso IL Centro Visite “Cupone” con sosta in area attrezzata per pausa pranzo.
Percorso naturalistico in uno dei sentieri del Cupone con visita dell’Orto Botanico - del Giardino Geologico e del Centro Natura.
Spostamento verso Longobucco che sorge a circa 30 km dal lago Cecita. Arrivo e passeggiata nel centro storico di origine medievale con possibilità di acquistare oggetti di artigianato locale. Infatti Longobucco è rinomato per l’artigianato dei tappeti e delle coperte, anche di stile orientale, vivo presso alcuni laboratori.
Rientro in albergo per cena e pernottamento.

Il centro Visite “Cupone” è aperto dalle 9.00 alle 19.00; tel 0984 76760 - 0984 579757
I Giganti del Fallistro sono visitabili sempre perché non sono recintati; bisogna seguire le indicazioni.


COSENZA Itinerario di un giorno Diamante- Belvedere- Belmonte

Partenza per Diamante uno dei più piacevoli luoghi di turismo balneare della Calabria. Arrivo e visita al Museo del Peperoncino. Infatti a D. si trova la sede Nazionale dell’Accademia Italiana del Peperoncino, fondata e diretta da Enzo Monaco. Passeggiata per il centro storico che sorse intorno al palazzo di Tiberio Carafa, circa nel 1630. Vi si trovano i resti della Torre di avvistamento costiero “del Diamante” e coloratissimi murales. Spostamento verso Buonvicino per visita ad un’azienda di lavorazione del cedro le cui lavorazioni (marmellate e succhi) sono ampiamente esportate.
Pausa Pranzo nella zona di Belvedere, centro che sorge a 9 km a sud di Diamante, le cui origini si fanno risalire intorno al 1200. Dopo pranzo possibilità di proseguire la visita presso il Castello Normanno di proprietà della famiglia Spinelli. Il maniero, di origine normanna o angioina, restaurato negli interni, conserva delle torri cilindriche e parti del ponte levatoio. Proseguimento per la Chiesa del Crocefisso che ospita un magnifico Cristo in croce del 1600.
Spostamento verso Belmonte, borgo medievale situato lungo la SS. 18 sulla Costa Tirrenica, tra Amantea e Longobardi, dove sarà possibile visitare un’azienda di prodotti dolciari tipici calabresi. Possibilità di passeggiata sul Lungomare.
Rientro in albergo per cena e pernottamento.



COSENZA Itinerario 1g Lorica- Lago Arvo-Monte Botte Donato-S.G.ni In Fiore

Partenza per Lorica località all’ombra di grandi pini e faggi alle pendici di Monte Botte Donato. Passeggiata lungo il lago Arvo. Si possono godere panorami straordinari e unici attraverso una escursione a piedi fino a Monte Botte Donato (1929mt.), prendendo “la strada delle vette”che conduce fino al valico di Montescuro,
Ritorno a Lorica con la funivia.
Pausa pranzo in un locale tipico del posto.
Spostamento verso San Giovanni in Fiore. L’abitato è un dosso granitico sovrastante la confluenza del fiume Arvo con il Neto. Nella parte più bassa e più antica del paese, con un impianto a gradinata di origine medievale, si può visitare l’ Abbazia Florense fondata nel 1189 quando Gioacchino da Fiore vi stabilì il suo cenobio. Convento, chiostro e chiesa abbaziale, sono stati col tempo ampiamenti rimaneggiati. All’interno una cripta custodisce i resti dell’abate. Presso la navata sini stra dell’ Abbazia Florense è possibile visitare il Museo etnografico, folklorico, storico, agricolo ed emologico della economia del lavoro della storia sociale silana che occupa una superficie di oltre 1000 mq. Passeggiata nel centro storico per ammirare l’arco normanno gli antichi palazzi e il panorama dal Convento dei Padri Cappuccini.
Sosta ai laboratori orafi o di artigianato locale.
Rientro in albergo per cena e pernottamento.

Orari di apertura Museo Demologico di San Giovanni in Fiore: Invernale (dal 16 settembre al 14 giugno) da lunedì a sabato dalle ore 8.30 alle ore 18.30; domenica solo visite guidate tramite appuntamento.


Strutture Ricettive



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