Profilo
La Calabria arbëreshe, sospesa tra cielo, roccia e Mediterraneo
Nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, arroccata sulle montagne che guardano verso il Mar Ionio, Civita è uno dei luoghi più originali e identitari della Calabria. Inserita nel circuito de I Borghi più Belli d’Italia, conserva una delle più importanti comunità arbëreshe della regione, erede delle popolazioni albanesi giunte in Calabria nel XV secolo e capaci di custodire per oltre cinque secoli lingua, tradizioni, cultura e rito greco-bizantino.
Civita è un borgo nel quale il patrimonio culturale non appartiene soltanto al passato: vive ancora nelle parole, nelle celebrazioni, nei costumi, nella musica e nelle consuetudini della comunità. Le caratteristiche gjitonie, gli antichi vicinati organizzati intorno a piccoli slarghi, accompagnano il visitatore attraverso un centro storico singolare, fatto di vicoli, scalinate, case in pietra, portali e architetture che conservano l’impronta della cultura arbëreshe. Tra i suoi elementi più iconici emergono i caratteristici comignoli storici e le singolari “case parlanti”, piccole abitazioni le cui facciate sembrano assumere sembianze umane.
Nel cuore del borgo, la Chiesa di Santa Maria Assunta rappresenta una delle testimonianze più importanti della tradizione religiosa arbëreshe. Qui il rito greco-bizantino è ancora celebrato e l’iconostasi, le icone e l’orientamento liturgico raccontano un patrimonio spirituale che collega la Calabria alle antiche culture del Mediterraneo orientale. Il Museo Etnico Arbëreshë completa questo viaggio nella memoria, custodendo testimonianze della cultura materiale, dei costumi e della vita quotidiana della comunità.
Ma Civita possiede anche un paesaggio di straordinaria potenza. Ai piedi del borgo si apre la Valle del Raganello, uno degli ambienti naturali più spettacolari del Pollino, dominato da pareti rocciose, gole profonde e forme modellate nel tempo dall’acqua. Il Ponte del Diavolo, sospeso sulla valle, è il simbolo di questo rapporto tra architettura e natura e introduce a uno scenario nel quale la roccia, il bosco e il cielo costruiscono un paesaggio di rara intensità.
Civita è dunque molto più di un borgo panoramico: è un paesaggio culturale vivente, nel quale natura, storia e identità arbëreshe convivono in un equilibrio straordinario. È una destinazione per chi cerca una Calabria autentica e contemporaneamente internazionale, capace di raccontare attraverso una piccola comunità la complessità e la ricchezza del Mediterraneo.
Civita è la Calabria che conserva una lingua, una memoria e uno sguardo sul mondo. Un borgo tra le rocce del Pollino e l’orizzonte dello Ionio, dove la cultura arbëreshe continua a vivere e il paesaggio diventa esperienza.
Mappa
Sorry, no records were found. Please adjust your search criteria and try again.
Sorry, unable to load the Maps API.









