Profilo
La Sirena Ligea, opera dello scultore e designer Riccardo Dalisi, costituisce una delle più originali presenze contemporanee nel patrimonio artistico di Nicastro. Realizzata e collocata nel 1998 nella piazzetta di Largo San Domenico, la scultura interpreta in chiave moderna una figura profondamente radicata nella memoria mitologica e archeologica del territorio lametino: Ligea, la sirena il cui mito è tradizionalmente associato all’antica Terina e alle coste del Golfo di Sant’Eufemia.
Nella mitologia greca Ligea, sorella di Partenope e Leucosia, è conosciuta con l’appellativo di “La Melodiosa”, in riferimento alla voce armoniosa con cui le Sirene incantavano i naviganti. Secondo la tradizione, dopo il passaggio di Ulisse, Ligea si gettò da una rupe e il suo corpo fu trasportato dalle correnti fino alle coste di Terina, presso la foce dell’Ocinaro, dove gli abitanti avrebbero eretto una sepoltura in sua memoria. Il mito lega così la figura della sirena alla storia dell’antica città magnogreca e alla memoria più antica del territorio lametino.
La presenza di Ligea è inoltre documentata nella monetazione dell’antica Terina, dove la figura della sirena compare come elemento distintivo dell’iconografia della città. Questo legame tra mito, identità civica e cultura della Magna Grecia costituisce il principale riferimento storico e simbolico alla base della moderna scultura di Dalisi.
L’opera non riproduce archeologicamente la figura antica, ma ne propone una libera interpretazione contemporanea, trasformando il mito in una forma scultorea capace di dialogare con il contesto urbano e con la memoria del territorio. La collocazione nella piazzetta di Largo San Domenico, in prossimità del complesso di San Domenico e del Museo Archeologico Lametino, rafforza il rapporto tra arte contemporanea, patrimonio archeologico e storia di Nicastro.
Particolarmente significativo è il riferimento alla teoria platonica dell’armonia delle sfere: secondo questa concezione, gli otto movimenti delle sfere celesti producono ciascuno una nota, componendo una superiore armonia cosmica. Il richiamo alla musica e al movimento degli astri amplia così il significato della figura di Ligea, la “Melodiosa”, trasformandola da personaggio mitologico in simbolo del rapporto tra suono, armonia, cosmo e conoscenza.
La Sirena Ligea di Riccardo Dalisi rappresenta quindi un punto di incontro tra la tradizione mitologica di Terina, la memoria della Magna Grecia e la ricerca artistica contemporanea. Attraverso la figura della Melodiosa, il mito antico viene reinterpretato come elemento ancora riconoscibile dell’identità culturale di Lamezia Terme e come parte integrante del patrimonio storico e artistico di Nicastro.
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Descrizione
La Sirena Ligea, opera dello scultore e designer Riccardo Dalisi, costituisce una delle più originali presenze contemporanee nel patrimonio artistico di Nicastro. Realizzata e collocata nel 1998 nella piazzetta di Largo San Domenico, la scultura interpreta in chiave moderna una figura profondamente radicata nella memoria mitologica e archeologica del territorio lametino: Ligea, la sirena il cui mito è tradizionalmente associato all’antica Terina e alle coste del Golfo di Sant’Eufemia.
Nella mitologia greca Ligea, sorella di Partenope e Leucosia, è conosciuta con l’appellativo di “La Melodiosa”, in riferimento alla voce armoniosa con cui le Sirene incantavano i naviganti. Secondo la tradizione, dopo il passaggio di Ulisse, Ligea si gettò da una rupe e il suo corpo fu trasportato dalle correnti fino alle coste di Terina, presso la foce dell’Ocinaro, dove gli abitanti avrebbero eretto una sepoltura in sua memoria. Il mito lega così la figura della sirena alla storia dell’antica città magnogreca e alla memoria più antica del territorio lametino.
La presenza di Ligea è inoltre documentata nella monetazione dell’antica Terina, dove la figura della sirena compare come elemento distintivo dell’iconografia della città. Questo legame tra mito, identità civica e cultura della Magna Grecia costituisce il principale riferimento storico e simbolico alla base della moderna scultura di Dalisi.
L’opera non riproduce archeologicamente la figura antica, ma ne propone una libera interpretazione contemporanea, trasformando il mito in una forma scultorea capace di dialogare con il contesto urbano e con la memoria del territorio. La collocazione nella piazzetta di Largo San Domenico, in prossimità del complesso di San Domenico e del Museo Archeologico Lametino, rafforza il rapporto tra arte contemporanea, patrimonio archeologico e storia di Nicastro.
Particolarmente significativo è il riferimento alla teoria platonica dell’armonia delle sfere: secondo questa concezione, gli otto movimenti delle sfere celesti producono ciascuno una nota, componendo una superiore armonia cosmica. Il richiamo alla musica e al movimento degli astri amplia così il significato della figura di Ligea, la “Melodiosa”, trasformandola da personaggio mitologico in simbolo del rapporto tra suono, armonia, cosmo e conoscenza.
La Sirena Ligea di Riccardo Dalisi rappresenta quindi un punto di incontro tra la tradizione mitologica di Terina, la memoria della Magna Grecia e la ricerca artistica contemporanea. Attraverso la figura della Melodiosa, il mito antico viene reinterpretato come elemento ancora riconoscibile dell’identità culturale di Lamezia Terme e come parte integrante del patrimonio storico e artistico di Nicastro.
Indirizzo
Lamezia Terme
Calabria
88046
Italia









